A quell'epoca c'erano due grandi alternative ideologiche: Gandhi e Mao.
E non potevo io, giovane, non essere affascinato da chi,
con un materiale di centinaia di milioni di persone,
perché non era l'Andorra, non era la Città del Sole, era l'India, era la Cina.
Non potevo, dico, non essere affascinato, da chi cercava di costruire una società
che non fosse fondatasui criteri del profitto, del denaro, del materialismo.